la Tartaruga Folle
ho la coscienza di essere di statura media, ma se mi giro intorno non vedo giganti............
se la mia ironia può sembrare atroce ricordate che:
l'ironia è la migliore cura contro la morte e le cure contro la morte sono spesso atroci ..........
e anche per il mese di Settembre mi sono messa in pari con le tappe dei Sal
sono sincera ..... l'alfabetario mi sta stancando :( .... sigh .... ma lo porterò fino alla fine , parola di tarta!
il Sal Farfalle invece diventa sempre più bello ..... e ne sono felice
e poi sarà un regalo ..... ho già decido a chi andrà ^_*
cmq .... le foto:
La corsa di Augusten inizia a nove anni e non
rallenta più per tutta l'adolescenza, incastrata tra quel grottesco insegnante di matematica alcolizzato che dovrebbe essere suo padre e una madre sofisticata e vanesia che sogna di vedere i
propri versi pubblicati sul "New Yorker". Con le sue giacche blu navy, i capelli sempre laccati e il sogno glamour di diventare parrucchiere per dive o medico in una soap-opera, Augusten viene
letteralmente scaricato dalla madre al dottor Finch, il suo psichiatra. Nella casa tutta rosa dove il dottore vive insieme alla moglie, appollaiata davanti alla televisione a sgranocchiare
crocchette per cani, si aggirano i loro figli, sette tra biologici e adottivi, e tutti i pazienti variamente psicotici che entrano nella pink house e molto spesso decìdono di non uscirne più, di
farsi adottare o di sedurre uno qualsiasi dei membri della famiglia.
il filo che divide la normalità dalla pazzia è sottilissimo e con un nulla può spezzarsi facendoti cadere nel baratro
nello stesso tempo trova fondamento quello che è sempre stato un mio pensiero: per fare lo psicologo bisogna essere dotati di una forma propria di pazzia
il libro è caotico, il racconto di una adolescenza che ... se da una parte è il sogno di tutti gli adolescenti, dall'altra è talmente assurda da non essere credibile
sembra più fatta per impressionare chi legge
questa ipotetica famiglia Finch che vive di piena libertà senza regole, senza soldi, senza pulizia, dove tutti i personaggi sono mentalmente compromessi, dove i ragazzini di 13 anni fanno sesso sfrenato, dove si mangiano crocchette per cani e si prevede il futuro guardando le feci del padrone di casa ...... è difficile che possa essere realmente esistita
visto anche che tutti i personaggi esterni che con essa vengono a contatto non sono "normali" .... ognuno ha qualche stranezza tutta sua
che sia allora che lo scrittore volesse faci vedere quante persone pazze ci sono in giro?
o che volesse farci vedere che la nostra normalità è invece talmente in minoranza da poter essere considerata pazzia?
boh ... fattostà che non mi ha preso .... non mi fa ridere ... e in alcuni pezzi mi disgusta
proprio perchè sembra scritto appositamente per creare disgusto
di tutt'altra pasta il film ... che ho voluto vedere assolutamente appena letto il libro .... ecco, il film è decisamente migliore
ci si aspettava un film ironico sulle orme della "mummia! ..... ma invece....
invece ci troviamo davanti una eroina che è una via di mezzo fra Indiana Jones e una eroina da fumetti
ci troviamo per lo più in Francia ... a Parigi .....
ci troviamo nei primi del '900 .... tra ricerche archeologiche .... musei ... riti magici per far rinascere i morti ..... personaggi grotteschi e ignoranti .....
la nostra Adèle è una famosa giornalista spinta più dal senso dell'avventura che dalla tranquillità di una comoda intervista, tutta crinoline e cappelli piumati sembra una ragazza fragile e dai modi cortesi
beh! ... sorpresa! ... non è proprio del tutto cosi
divorata da un dolore che deriva dal fatto di essere la causa di un incidente che ha portato la sua sorella gemella ad essere una persona paralizzata in perenne stato catatonico, Adèle cerca la mummia egiziana del più famoso dottore di tutto l'impero egizio, con l'aiuto di uno scienziato che sembra in grado di resuscitare i morti la vuole riportare in vita per far curare la sorella.
fin qui una trama abbastanza semplice ... se non fosse per tutte le scene grottesche che ci troviamo a vedere
si ride tantissimo .... tra poliziotti di una stupidità unica .... tra le scorribande parigine di uno pterodattilo (anzi pietrodattilo) fatto nascere da un uovo in un museo ..... tra le peripezie per liberare dalla prigione lo scienziato .... e una mummia educatissima e servizievole dal forbito idioma .... il lieto fie è d'obbligo
o quasi!
se avete voglia di divertirvi con una stoia diversa dalle solite ..... buon film!
Era AGOSTO e dovevo postare le tappe dei miei due SAL
è stata dura .... niente voglia di ricamare
ma dai ...... alla fine ce l'abbiamo fatta
e quindi:
SAL ALFABETARIO
SAL FARFALLE
domanda: ma che hai fatto in tutto questo tempo?
risposta: un sacco di cose .... fra le quali leggere .... ho letto molto
e quindi ricominco il mio diario (sperando di non venire nuovamente interrotta) con un libro ..... quello che fra tutti i letti ultimamente mi è sicuramente piaciuto di più
Se ti trovi a Londra, all’Angler’s Rest, magari verso l’orario di chiusura, non hai scampo: devi sapere che assieme al tuo bicchiere di whisky ti verrà servita una storia incredibile
e divertente da parte del più instancabile fra i chiacchieroni del locale, il signor Mulliner.
Seduto accanto agli altri avventori, come Birra scura alla spina, Pesce persico e Doppio whisky e poca soda, farai conoscenza con la sterminata famiglia Mulliner, nipoti, cugini e lontani parenti compresi, sempre al centro di strampalate avventure.
una serie di racconti, brevi e intensi, veloci come guardare un film, colmi del più classico humor inglese
libro pubblicato per la prima volta nel 1929 ma per niente vecchio o stantio
anzi, se pur insieme di racconti ambientati nel primo '900, la sua comicità è molto accattivante
non si può non leggerlo e non ridere sotto i baffi, non si può non immaginare gli avventori del pub che cercano di sfuggire all'ennesimo racconto del Signor Mulliner senza riuscirci mai.
una serie di racconti tutti con un comune denominatore, l'amore e il corteggiamento, ma mai sentimento fu più simpatico.
qui si ride ..... ho amato fra tutti e più di tutti i racconti della terribile Roberta wick e dei suoi poveri spasimanti
per non dire del racconto che da il titolo al libro ..... l'uomo che smise di fumare
leggerlo ai giorni nostri, in piena campagna contro il fumo vi dirò che è una cosa veramente ridareccia
i libri di Wodehouse sono libri da leggere per tirarsi su il morale, per ritrovare il sorriso e passare delle ore piacevoli in serenità
da leggere..... assolutamente da leggere
"«Se volete sapere che ne penso, signori» riprese il signor Mullner, «dirò che, per un uomo, smettere di fumare non soltanto è sciocco: è imprudente. E' un gesto che risveglia il demone sopito in tutti noi. Smettere di fumare è diventare una minaccia per chi ci sta accanto. Non dimenticherò facilmente che cosa accadde nel caso di mio nipote Ignatius. Grazie a Dio la storia ha un lieto fine, ma...»"
è passato più di un mese dall'ultima volta che ho scritto
purtroppo è un periodo molto pieno di impegni e quando c'è del tempo libero, sono onesta, preferisco trascorrerlo in modo diverso che davanti al pc
sarà l'età che avanza e che mi porta a non avere più l'energia di una ventenne
sarà il freddo che si preannuncia che mi fa assomigliare più ad una marmotta che ci accinge al letargo
sarà che ci metto il doppio del tempo a fare tutto
sarà una forte avversione verso ago schemi e filati
sarà la voglia di passare più tempo con gli amici, tra caffè e chiacchere
sarà .... sarà per colpa di un sacco di cose
ma alla fine il risultato è che ho abbandonato momentaneamente questo mio diario
ora vediamo se va meglio ......
cerco di tornare ..... il prima possibile
forse già oggi o domani
insomma non sono morta .... sono ancora viva .... stanchetta ma viva
grande invenzione
..... grandissima .......
fa gola a tanti e fra i tanti fa gola a me
considerando la grande voglia di leggere
considerando la grande mole di libri che ho in casa e la mancanza di spazio per altri nuovi
considerando anhe i costi .......
avere un E-book sarebbe la soluzione migliore .........
pratico lo porti ovunque ............
economico .. i libri costano meno
un archivio eccezzionale .... ne contiene come minimo 400
che vuoi di più??????
cosa in contrario?
punti contrari:
1) il costo ... non è proprio a portata di tutti e attualmente i costi sono troppo alti rispetto alla qualità dell'articolo
2) l'amore per la carta ..... quella sensazione di carta fra le mani e il vedere il libro
come risolvere allora la questione????
l'abbiamo trovata QUI
assolutamente da vedere
Ovvero il racconto di una serata
particolare all'insegna dell'Arte .... quella vera
Abbiamo partecipato a questo evento sabato sera
organizzazione perfetta, ottima compagnia al tavolo, guide molto preparate e la particolarità della visita alla Gipsoteca a lume di candela
dimenticavo di dirvi chi era il protagonista della serata ....... ANTONIO CANOVA
scultore di fama mondiale e grande artista
a due passi da casa ... in quel d Possagno (tv) suo paese natale .....c'è la Gipsoteca contenente i gessi delle sue opere
la Gipsoteca è appunto il luogo dove vengono cosnervate le riproduzioni in gesso di statue in marmo o in bronzo
in questo caso si tratta di lavri in gesso originali dell'Artista Canova
la particolarità della serata sta nel fatto che gli organizzatori hanno cercato di riprodurre una classica serata fra amici ... come quelle che il canova teneva nella sua bottega a Roma
abbiamo cenato in giardino a suon di musica con le specialità dei nostri luoghi .... cibo e vini
siamo poi stati condotti da una guida a visitare la gipsoteca a lume di candela ...... buio totale .... solo la temula luce delle candele
magnifico, entusiasmante, l'atmosfera era quasi irreale e alcuni particolari dei gessi che con la luce del giorno non si notano ... erano invece molto evidenti con questa luce soffusa
e in effetti all'epoca della bottega romana del Canova non esisteva luce elettrica .... e lui nelle sue serate accompagnava i suoi ospiti a vedere le sue opere proprio al lume di candele
segue visita della sua casa natale e per finire il dolce di nuovo in giardino
la serata non era calda ma si stava bene ..... e una guida vestita con gli abiti originali del Canova faceva da padrone di casa
il Canova a tavola con noi ...... un onore unico
se vi capita di passare in quel di Possagno vi consiglio di andae a visitare la gipsoteca...... rimarrete sicuramente entusiasti .... e aggiungete alla visita anche il tempio Canoviano
alla luce di Psiche .... perchè proprio una lanterna servì a Psiche a disubbidire al suo amante Amore
la storia AMORE E PSICHE
non è che io in questo
lungo periodo di silenzio sull'amministrazione del mio comune non mi sia più interessata a loro ..... è solo che il periodo è un pò cosi ...... va superato e bisogna un pò alla volta far
ritornare grinta e voglia di scrivere
dopo questa premessa vi informo che in questi mesi le cose non sono affatto migliorate .... anzi .... proseguono inperterrite come al solito ... verso lo sfacelo totale
e anche se qualcuno dei consiglieri sta dando prova di grande volontà e soprattutto sta cercando di fare cose giuste, ai vertici rimane viva e sempre più forte la volontà di prevaricare con idee del tutto inopportune
ultima della serie questa caduta dritti dritti verso l'inferno
e credetemi la parola Inferno non è scelta a caso ma è quella che più corrisponde alla realtà
orbene ....... sembra che in virtù di non si sa quali promesse fatte in passato da un personaggio dell'asolano legato alla "cultura" (ma in questo caso credo proprio di no) e all'accettazione da parte dell'amministrazione ..... senza tra l'altro come al solito interpellare le minoranze o quantomeno discuterne prima ....
si sia deciso di dare la CITTADINANZA ONORARIA ad un esponente dell'arte internazionale
fin qui uno dice .... e che ti lamenti?
no .... affatto .... Asolo è famosa per essere da sempre scelta e amata da grandi personaggi della musica della scrittura e dell'arte in genere ..... e quindi è logico e importante continuare su questa strada a promovuerla come culla della "Cultura"
la discussione e la polemica nasce dalla scelta del personaggio
tale HERMANN NITSCH
sapete chi è? ....... chi lo sa sicuramente avrà avuto un rigurgito di bile come è capitato a me, ma per chi non lo sapesse ..... beh! vi invito ad andare a leggere chi è
e per chi ha lo stomaco di ferro ..... è avezzo a lavori di macelleria ...... non fa una piega di fronte al peggior film dell'orrore ...... beh! andate a fare una ricerca su google sulle immagini a lui legate ...... quele delle sue opere
credo che ogni mia spiegazione possa essere superflua di fronte a quello che può suscitare la vista di tali orrori
e cosi la nostra cultura è scesa fino alle porte dell'inferno e ha bussato
ha aperto Dracula in persona
e quindi domenica 05.09.10 alle ore 12.00 si terrà presso il teatro Duse (la Duse si rivolterà nella tomba) in Asolo un consiglio di amministrazione straordinario voluto per confermare la cittadinanza onoraria a questo psicopatico .... ma non solo ..... si è deciso per farlo di domenica e presso il teatro perchè sembra che tale onoreficenza verrà subito consegnata al pazzo in questione
io ... vi giuro ... ho solo voglia di vomitare
Una grande villa edoardiana nella provincia
inglese: il nido di una famiglia felice. Cuore di Allersmead è Alison, madre archetipa, custode del focolare e cuoca meravigliosa; Charles è invece un padre distante e sarcastico, assorto in se
stesso e nei libri che scrive; poi ci sono Ingrid, la ragazza alla pari che è rimasta trent'anni, e loro, i bambini, certo ora cresciuti, ma la casa è così piena di ricordi - le foto nelle
cornici, le tazze con il nome - da far pensare che non se ne siano mai andati. E invece ognuno ha preso la propria strada
Di tanto in tanto, però, sui ricordi, e sulla vita presente, si allunga l'ombra di un fatto del passato - una nota stridula nell'allegria di Alison, una battuta inaspettata dell'enigmatica Ingrid - rimasto chiuso per anni in un cassetto come i vecchi vestiti di Carnevale, custodito dall'enorme casa ora un po' trascurata e malmessa, muta testimone di una famiglia che forse non è come tutte le altre.
Allersmead .... casa edoardiana che tutti (o almeno io) sognano di possedere, sette camere, una cantina buia, un giardino enorme, salone cucina studio e cosi via
Ua famiglia come tante, padre madre figli e ragazza alla pari
o non è cosi?
bisognerebbe rivedere il concetto di "famiglia normale"
perchè questo romanzo narra proprio di questo
è giusto ritenere normale una famiglia dove tutti litigano, si confrontano, vivono la popria vita e sono apparentemente lontani uno dall'altra .... ma che nascondono profondi sentimenti
o è giusto ritenere normale una famiglia come questa, dove tutti hanno un ruolo, dove c'è dialogo, armonia, e tutto è perfetto?
ma che poi si rivela essere solo una copertura ........
insomma in questa magnifica villa chi ci vive?
la famiglia che Allison ha sempre sognato, perfetta, tanti figli, tutti belli infiocchettati e perfetti, una madre premurosa come lei è, abile cuoca e sempre perfettamente vestita e pettinata
Una recita ...... per ottenere un sogno o far credere agli altri che la propria famiglia è un sogno .... è lecito mentire?
ed è lecito continuare a mentire e a fingere di essere la famiglia perfetta anche quando tutti sanno?
Narrato a più voci questo romanzo ci porta all'interno di drammi personali, di finzioni, di segreti nascosti
da leggere sicuramente ..... con un pizzico di attenzione in più ..... ragioniamoci
Svolgimento:
Le mie vacanze le ho trascorse con mio marito
siamo stati ben 10 giorni in montagna, in quel della Val Gardena, e ci siamo molto riposati .... a volte
Abbiamo anche molto camminato ....
abbiamo anche molto mangiato
e molto dormito
e letto molto
insomma delle buone vacanze!
veramente ci sarebbe da raccontare molto di più
di come siamo stati bene nel "maso storico" dove eravamo alloggiati, la sua storia la bellezza di soggiornare in una struttura simile
di come il tempo sia stato cosi cosi, un pò di pioggia un pò di sole tante nuvole e niente caldo .... media 15/18 gradi
di quanto abbiamo camminato, di quanto la montagna sappia rilassare la mente e darti pace, di quanto sia bello essere li in alto e guardare giù il mondo che si fa piccolo ai tuoi piedi
della fatica .... delle ore di cammino .... delle vertigini ..... della cordialità delle persone che incontri
di quanto io mi sia divertita a camminare cosi tanto ..... e di quanto le mie gambe abbiano avuto da ridire
di quanto sia bello per un pò di giorni dimenticarsi di casa, del lavoro dei problemi e vivere di verde e natura
Buon rientro a tutti
Il conte Ancillotto mette in scena un suicidio plateale:
notte fonda, al cimitero, con tanto di spadone, guanti neri e magnum di champagne. Cosa può spingere un ricco viticoltore, amante delle belle donne e del buon vino, a prendere una decisione così
nera? L’ispettore Stucky si aggira perplesso per stradine tortuose lungo i magnifici pendii delle colline del prosecco. Complice l’estate calda e luminosa, è più sensibile del solito al fascino
femmile, variamente distribuito tra le aitanti vicine di casa (le impagabili sorelle di vicolo Dotti), la bella amante del conte defunto, e l’agente Brunetti, discretamente innamorata. Di fascino
tellurico è altresì dotata la nipote e unica erede del conte Ancillotto, Celinda Salvatierra, che getta scompiglio tra i borghi minacciando di estirpare i vigneti dalle terre avite per affidarle
a una cooperativa di indios coltivatori di banane. Nella piana, non distante dal magico mondo collinare, si ergonoi camini del cementificio. Si vocifera che funga anche da inceneritore, e che
diaboliche molecole di diossina finiscano per approdare sugli acini ignari. E quando l’ingegner Speggiorin, direttore del cementificio, viene ucciso con un colpo di pistola, la pistaamorosa
sembra subito inconsistente. Chi di inceneritore colpisce… Mentre tutti si affannano a sondare e capire, (e a tenere a bada Celinda Salvatierra) c’è chi, solitario, gratta la ruggine che corrode
i cancelli, e le croci del cimitero
la prima cosa che ho pensato è stata: ecco un Fred Vargas italiano!
come nei libri della Vargas c'è un commissario.... qui si chiama "Stuky" .....un pò particolare
come nei romanzi della Vargas ci sono omicidi e strampalate indagini
squadre inestigative dai personaggi particolari
però è scritto da un italiano ...... è ambientato nei "miei" paesi ... nei miei luoghi
nelle strade che conosco .... a casa in pratica
ed il bello è proprio questo .... piace ... si piace molto
Romanzo enologico, con tutto l'amore per il prosecco e il buon bere, le viti e l'ecosistema, il rispetto per l'ambiente e la natura.
romanzo ambientalista, tra progresso, capannoni, cementifici, e smaltimento di riufiti .... non proprio del tutto legali e nemmeno tanto "salutari"
romanzo popolare, con i suoi personaggi "paesani" dall'oste Secondo, al parrocco e alla perpetua fino agli extracomunitari Kossovari
un'indagine fantasiosa ..... piena di ironia e saggezza popolare
particolare il personaggio del Conte Ancilotto che non vedremo mai vivo .....
da leggere assolutamente
E mi grato. Grato. Grato. Grato. Loro grattano le lotterie ed io gratto la ruggine. Perché la fortuna scivola ma la ruggine rimane, e un popolo sommerso dalla ruggine, un popolo arrugginito, non merita l’impero
Maura è abituata ai corpi stesi
sul suo tavolo settorio, non per niente è soprannominata "la regina dei morti", ma questo cadavere è diverso. È coperto interamente da bende di lino impregnate di resina, che risalgono a duemila
anni prima. I suoi organi interni sono stati asportati, a cominciare dal cervello. Solo il cuore è rimasto al suo posto, perché è lì che gli antichi egizi credevano risiedesse l'intelligenza.
Madame X infatti è una mummia, ritrovata per puro caso negli scantinati di un museo in decadenza. E quella in corso non è soltanto un'autopsia, è un vero e proprio evento mediatico, perché Madame
X è ormai famosissima per via del mistero che la circonda. Ma quando, scansione dopo scansione, la TAC arriva alle gambe, Maura scorge qualcosa che non dovrebbe essere lì. Qualcosa di
impossibile. Un piccolo dettaglio che trasformerà definitivamente quell'autopsia a scopo archeologico in qualcosa di molto più sinistro e inquietante. Madame X è la prova dell'omicidio più
efferato e maniacalmente eseguito che Boston ricordi... Ed è solo il primo.
Niente male davvero.... cominciato come libretto da vacanza (quindi senza troppo pretendere) deve dire che mi ha invece entusiasmata
un pò per la storia diversa da quelle solite che si leggono ultimamente e che purtroppo si assomigliano tutte
un pò perchè scritto bene e scorrevole
un pò perchè ho trovato il personaggio dell'assassino alquanto ingegnoso
il perchè uccide ma soprattutto come uccide sembrano non far trovare via di soluzione
si sa che non è cosi
ma non è facile ........
tappa di luglio del Sal Farfalle
tappa di Luglio del Sal Alfabetario
per la piccola Giulia nata qualche mese fa
per i futuri sposi il cuscinetto per le fedi
e sempre per loro un "Infinitamente"
dedicato a tutte le donne che nonostante qualche etto in più non si vergognano del proprio corpo!!
(non è il mio caso..... io mi vergogno .... eccome!)