la Tartaruga Folle
ho la coscienza di essere di statura media, ma se mi giro intorno non vedo giganti............
se la mia ironia può sembrare atroce ricordate che:
l'ironia è la migliore cura contro la morte e le cure contro la morte sono spesso atroci ..........
per ogni motociclista che si rispetti cosa c'è che attira come le mosche il miele???
Ieri sera serata in famiglia, siamo andati a casa di mio fratello perché in questi giorni ha ospite in casa sua la cognata che arriva da molto lontano e che vedono si e no ogni 3-4 anni e quindi era carino che ci fossimo tutti per una serata in compagnia di 4 chiacchere multilingue.
Multilingue perché si parlava italiano (io pucciboy i miei due nipoti mio fratello la zia di mia cognata e i miei genitori) si parlava in dialetto veneto (i miei genitori un po’ io e pucciboy e mio fratello) si parlava francese (mia cognata mio fratello la sorella di mia cognata la zia il marito della sorella) si parlava poco francese con misto italiano (i miei nipoti e io) si parlava l’italo-franco-veneto-pappaeciccia e che è una lingue che parla solo mia cognata e che a volte capisce solo lei, che dispone di un vocabolario tutto suo di accenti tutti suoi, di vocaboli inventati di sana pianta e di traduzioni impossibili ….. e dulcis in fundo si parlava il “puppese”, lingua usata solo dal piccolino di 11 mesi ^___^
Insomma è stata una serata un po’ caotica come sono sempre in quella casa li, un misto di discorsi in cui si dice sempre OUI OUI …. E poi sottovoce si fa: cosa ha detto??
E cosi via …… però si è stati bene ….. non si è parlato di lavoro, né di soldi, né di politica ….. ci è concentrati solo sui piaceri della vita, almeno per una volta!
E poi ho scoperto l’esistenza di un mammifero che non conoscevo: il NARVALO …. Voi lo conoscete?
Come al solito Pucciboy era informatissimo (grrrrr) ….. io invece avevo già sentito nominare qualcosa ma sinceramente non conoscevo cosi bene il bestiolo
Beh! Insomma ….. la Zia in questione si occupa di tutto ciò che è antiquariato o collezionismo ad alti livelli, nel senso di roba costosa, ma costosa costosa, insomma roba che io manco col cannocchiale potrei mai permettermi ….. e ieri sera è arrivata li con il suo ultimo acquisto…..per l’appunto il dente di un Narvalo
Ben imballato, infagottato, super protetto ….. ma ce lo ha fatto sballare e vedere
Meraviglia!!! Praticamente sembrava un corno….. lungo almeno due metri e mezzo …… bianco, ruvido …. Una cosa particolarissima
Ora il primo mio pensiero è stato come al solito di rabbia!!! Già mi vedevo dei bracconieri che andavano in Antartide a caccia di Narvali a sterminarli per poi vendere i denti (questo sembra sia stato pagato € 13.000,00) …. Ma poi mi è stato spiegato che i Narvali non sono una specie in via di estinzione e che i denti in commercio sono quelli che vengono trovati di animali morti ….. sarà!!
Cmq leggenda vuole che una volta il suo dente venisse venduto spacciandolo per il corno del più leggendario “Unicorno” e in effetti a ben guardarlo da vicino e confrontandolo con le immagini che abbiamo a disposizione devo dire che è ben facile cadere in trappola.
In ogni caso noi poveri ignoranti abbiamo ben pensato che cmq per essere una cosa cosi costosa ….. cosi rara …. Cosi alla non portata di tutti ….. magari porta tanta fortuna! E allora ce lo siamo per bene toccato ^___^ tipo corno napoletano per intenderci, non si sa mai
La
caratteristica più evidenti dei narvali maschio è la singola zanna straordinariamente lunga, che è un dente che si protende dal lato sinistro della mandibola e forma un'elica sinistrorsa. La
zanna può essere lunga fino a 3 metri (in proporzione ad un corpo di lunghezza di 4–5 metri) e pesare fino a 10 chilogrammi. Uno ogni cinquecento maschi ha due zanne; questo capita quando cresce
anche il dente destro, solitamente di piccole dimensioni. Raramente, le femmine di narvalo possono avere la zanna.
Come le zanne di elefante, se si rompono, le zanne dei narvali non ricrescono.
I narvali maschi pesano fino a 1450 chilogrammi, le femine fino a 900 chilogrammi. La maggior parte del corpo è di colore pallido punteggiato di marrone, sebbene il collo, la testa ed i lati delle pinne siano quasi neri. Gli animali più anziani hanno di solito una colorazione più chiara di quelli giovani.
Il narvalo è privo di pinna dorsale e non presenta il caratteristico muso a becco comune a molti altri odontoceti. È un animale gregario, che vive in piccoli gruppi di 2-12 individui ma che, durante le migrazioni stagionali, forma branchi più popolosi. Da alcune osservazioni è emersa una tendenza di questo animale a formare gruppi uniformi per sesso e fascia d’età, che risulta più netta durante le migrazioni. Il narvalo si nutre di pesci, crostacei e, in particolare, di molluschi cefalopodi, che pesca anche in acque profonde.
Il sistema sociale e il comportamento riproduttivo del narvalo non sono conosciuti, sebbene il dimorfismo sessuale (la presenza dell’unicorno nel maschio e non nella femmina) suggerisca che i maschi si esibiscano e combattano per il diritto all’accoppiamento. In effetti sono stati osservati alcuni maschi duellare servendosi delle zanne e ne sono stati avvistati alcuni con i denti parzialmente rotti o con frammenti di zanne conficcati nelle carni.
Il narvalo veniva tradizionalmente cacciato dagli inuit e da alcune popolazioni nordeuropee per la pelle, per la carne, per il grasso e, soprattutto, per la lunga zanna; quest'ultima veniva utilizzata come ornamento, per farne lavori d'intaglio in avorio e, più raramente, come ingrediente di medicamenti tradizionali. Sebbene oggi il narvalo non risulti in pericolo di estinzione, potrebbe essere danneggiato da un’eccessiva pressione venatoria esercitata direttamente sulle sue popolazioni o sulle sue prede abituali.
non so come definirlo, è il primo
libro che leggo di questa scrittrice e non ne sono rimasta entusiasta.
sicuramente ne leggerò altri, perchè di solito non mi faccio mai prendere dalla prima impressione, che a volte può essere dettata solo dallo stato d'animo del momento. Però questo libro non mi ha
dato molto, una serie di racconti che hanno in comune donne giapponesi che hanno in comune dei tradimenti ... ok ... ma poi? .... i racconti sono brevi e senza nessun entusiasmo, senza emozioni
particolari, li ho trovati piatti, un pò come degli articoli da giornale.
intendiamoci non è un libro da buttare .... no assolutamente, ma non mi è piaciuto molto.
È iniziata l’ultima settimana di lavoro prima delle ferie, la più intensa, la più critica, la più nevrotica, la più stressante di tutto l’anno …… siamo già a martedì inoltrato ma il tempo, nonostante ci sia molto da fare sembra non passare mai.
Al contrario da venerdi sera al giorno 27 di agosto volerà …. Lo so già … non avrò il tempo necessario di fare tutto quello che mi frulla in testa, tutto quello che rimando da tempo che le ferie tanto sognate saranno già finite, il caldo se ne andrà e si ritornerà al lavoro.
Per intanto la prossima settimana da lunedì a giovedì ho ospiti le amiche delle crocette Silvia e Barbara, poi ci raggiunge anche la Lili e speriamo anche la Fran …. Tipo raduno motociclistico ^__^ sai che baraonda ne viene fuori?
E visto che siamo in tema di moto venerdi 10 se tutto va bene me ne vado con Pucciboy a Rijeka perché va a farsi (lui) un po’ di giri in pista con la moto e io farò da aiutomeccanico-fotografo-cronometrista-portaborseacquaspugna-autista ……wow
E poi dicono che le mogli non servono a nulla e che stanno bene a casa a lavare i piatti
Nei giorni che mi rimangono dal 11 al 17 io, oltre a preparare i bagagli e tenere pulita la casa, vorrei:
1) allenarmi ogni giorno per almeno 20 km in bici
2) andare almeno un paio di volte a camminare in montagna
3) andare a vedere la fiera nel borgo (bellissima) a cison di valmarino
4) are almeno 3-4 giri in moto
5) andare a trovare tutte quelle persone che non vedo da mesi
6) tinteggiare la casa
7) mettere in ordine il garage
8) andare a visitare il vittoriale
9) riposarmi
Ieri sera Pucciboy ha riesordito con il voler guardare un film di sua scelta…. Non avevo scampo e quindi ho dovuto accettare e prepararmi, due erano le soluzioni della serata: o il film sarebbe stato una palla al piede di quelle che ti trascini come un carcerato dei piombi di Venezia o nella migliore delle ipotesi sarebbe stato una folgorazione.
Mi è andata bene ….. il film era una folgorazione ….. un Film con la F maiuscola …. Uno di quelli che almeno una volta nella vita bisognerebbe guardare, peccato solo che credo sia stato visto fino da 153 persone che con noi due fanno in totale 155
Perché? Forse perché può sembrare la mia prima ipotesi … una palla ….. oppure perché può sembrare difficile da capire ….. non capisco il perché
Devo dire che dopo i primi 5 minuti mi sono venute in mente le vignette delle “Strumtruppen” …. Le conoscete?? Quelle in cui si combatte una eterna guerra, quelle in cui i soldati sono in prima linea sotto i bombardamenti e non sanno bene più nemmeno cosa sia il bene e il male, quelle in cui i feriti vengono riportati indietro caricati sui camion perché ormai ridotti solo a “tronchi” umani. Ecco il protagonista del film è un “tronco” umano, risultato per l’appunto di un combattimento in guerra.
Uno dei più importanti manifesti pacifisti di tutti i tempi ….. praticamente per una pacifista come me un inno
Dalton Trumbo, scrittore antifascista e sopratutto antimilitarista, americano, scrive nel 1938 il libro E Johnny prese il fucile, uno straziante romanzo contro la follia della guerra ispirato ad un fatto realmente accaduto. Il libro uscì nel ’39, quando ormai gli americani stavano per intervenire nel secondo conflitto mondiale, ma dopo l’episodio di Pearl Harbour fu ritirato dalle librerie ed occultato ai più. Dal 1945 ricomparve nelle librerie ed andò a ruba ogni volta che l’America entrava in guerra con qualcuno. Corea, Vietnam, ogni volta rientrava in circolazione come un manifestomonito sulla carneficina folle a cui lo “Zio Sam” andava avvicinandosi per esserne investito e destabilizzato. Lo scrittore Dalton Trumbo ne fece il progetto della sua vita, tanto che dopo essere stato messo in prigione durante il “maccartismo” (Trumbo era iscritto al partito comunista americano) insieme ad altri nove sceneggiatori e registi di Hollywood, dopo aver continuato a fare lo sceneggiatore segretamente ad Hollywood sotto pseudonimo o senza essere accreditato nei titoli, dopo aver ricevuto 17 porte in faccia da produttori e registi, nel 1971 esce il film E Johnny prese il fucile da lui stesso sceneggiato e diretto, all’avanzata età di 66 anni.
Johnny a 19 anni rimane ferito a causa dello scoppio di una mina, di lui non resta che che il “tronco”, ridotto poco più che a un attrazione da baraccone da circo, senza gambe senza braccia, senza bocca senza naso senza occhi senza parte del viso a parte la fronte, secondo i medici con l’unica parte viva funzionante “una minuscola parte del cervelletto” . viene tenuto in vita attaccato naturalmente a dei macchinari che lo fanno respirare e che gli danno nutrimento. Ma viene tenuto nascosto, relegato nello sgabuzzino di un’ospedale (come vuoi che se ne accorga ridotto com’è? Dice il medico) con le finestre chiuse perché nessuno lo possa vedere, senza nessun contatto umano a parte i medici e le infermiere che hanno l’ordine tassativo di metterlo sotto sedativo se solo lo vedono muovere la testa perché quello è solo un sintomo di spasmi muscolari incontrollati.
Peccato solo che questo ragazzo sia vivo e senta le loro vibrazioni e si ricordi della sua vita e cerchi di comunicare con loro.
Tutta la parte attuale del film, cioè lui nel letto d’ospedale e quello che succede in quella misera stanza è girato in bianco e nero …… tutti i ricordi di Johnny …. La sua fidanzata … il suo lavoro … la sua vita prima della guerra …. Le sue visioni con Gesù sono girate a colori
Alla fine trova un’infermiera intelligente che riesce in qualche modo a comunicare con lui e lui riesce muovendo la testa a comunicare tramite il codice morse e a lanciare un S.O.S.
L’infermiera chiede aiuto ….. e finalmente riescono a parlare con lui …… chiede di essere portato fuori, di essere mostrato alla gente o in caso contrario di essere ucciso perché cosi non si può vivere
Il militare-graduato-medico chiede al parroco: “Padre gli dia qualche speranza nel Signore”
E il Parroco (da applauso) risponde: “questo è il risultato del suo lavoro (guerra) non del mio (pace)
Ma il finale …. Ragazzi …. Mi ha lasciata li senza parole …. Come una coltellata in pieno stomaco!!!
Due grossi temi vengono trattati …. La guerra, durante tutto il film si vedono le scene dei ricordi di questo ragazzo, e in tutte c’è questa costante della “guerra giusta” , del giusto sacrificare i propri figli per la patria. Il dovere di ogni padre di mandare il figlio a morire in trincea
Persino il parroco durante l’omelia in chiesa che dice …. Preghiamo fratelli per i nostri giovani che stanno combattendo per questa giusta guerra ……… e li sicuramente avrete sentito il mio urlo dovunque siate …………. GIUSTA???????????????????????????????????????????????
Altro tema molto scottante …. Eutanasia …………. Chi dove come quando …… dove sta scritto? Chi lo ha deciso? …. Perché una persona ridotta ad un moncherino di carne è costretta a vivere cosi ????? chi lo ha deciso? In virtù di quale legge?
Perché ogni giorno mi devo svegliare al buio di una stanza senza sapere se è mattina sera notte …. Senza sapere più che sapore ha il cibo …. Senza più vedere i colori la luce ……
Io non lo voglio …………… lo dico da anni e lo ripeto ………….. e lo straripeto ………………
Se per caso vi capiterà di guardare questo film ……….. e se riuscirete ad arrivare alla scena finale………….beh! forse mi darete ragione
Cosa vuol dire passare la propria vita a fuggire l’amore per poi trovare ad
innamorarsi proprio a 90 anni?
Un libro breve che leggi se vuoi anche in una sera ….. un po’ triste forse
Perché pensare di aver vissuto 90 anni senza aver mai amato secondo me è triste. Però è anche molto struggente come Marquez racconta l’innamoramento puro, senza sesso, in questa tarda età.
Il protagonista voleva farsi un regalo importante …. Una folle notte con una giovane vergine, e scopre poi la bellezza di stare li ore semplicemente a contemplare un corpo nudo
E la bellezza di fare qualcosa per qualcuno, appendere un quadro, mettere un brano di musica perché ti piace e vuoi che all’altra persona piaccia. Scoprire la gelosia e la paura di averla persa.
E pensare che forse il novantesimo sarà l’ultimo anno di vita e poi svegliarsi invece all’alba dl novantunesimo e pensare che forse si può arrivare anche fino a cento vivendo di questa nuova vita.
Ieri sera Pucciboy esordisce cosi: visto che non abbiamo altro da fare mi concedi di vedere uno dei miei film stasera? (di solito non di mio grandissimo gradimento)
Non penso proprio …..è impossibile stasera! Ho visto che danno “un giorno di ordinaria follia”
“un giorno di ordinaria follia” rientra nettamente nella graduatoria dei nostri 100 film preferiti …… uno di quelli che guardi e riguardi …. Uno di quelli che non
ti stancano mai ….. di cui impari le battute …. Uno di quelli in cui ogni volta che lo guardi scopri cose diverse e che ogni volta che finisce dici sempre: SI…. PROPRIO UN BEL FILM
Violento si … non adatto a tutti ….. e sicuramente non a tutti piace …. Ma a noi si … e su questo siamo concordi al 100%
Com’è? …… Lui entlato in mio negozio ….. lotto tutto ….ma come non ha rubato nulla? … no no lui lotto tutto …. Detto me ladro …. Preso coca cola …. Pagato e lotto tutto
Lo conoscete questo film? Un mitico Michael Duglas interpreta una persona violenta che un bel giorno non ne può più di soprusi vari e decide di farsi una mezza giustizia, lungo la strada verso casa ne fa di cotte e di crude …. Spacca negozi picchia persone spara in giro …. Non uccide nessuno …. Non ruba …. In teoria non commette nessun reato, a ben guardare si può ipotizzare una legittima difesa contro la società e chi ne abusa i poteri, e se da un lato fa un po’ paura dall’altro ti ritrovi a dire che in fondo ha ragione
E come ogni volta che lo guardo questo film mi ritrovo a pensare che anch’io vorrei un giorno, tornando a casa dal lavoro, ferma in colonna da ore (ho solo 3 km per mia fortuna e di code manco l’ombra) fermarmi mollare li la macchina in mezzo la strada …. Mandare tutto a farsi F …. E mettermi lungo la strada a piedi verso casa
Anch’io vorrei entrare nel negozio per cambiare dei soldi e sentendomi dire che devo per forza comprare qualcosa (già mi si arricciano i peli delle braccia) prendere una coca cola (sono l’unica donna al mondo a non berne) e dare del ladro al negoziante perché costa troppo e se il negoziante insiste con quella faccia da schiaffi a fare l’arrogante tipo o cosi o niente prendere la mia bella mazza e spaccare tutto il negozio …. Poi prendere la coca pagare il prezzo che sembra giusto a me e andare via
Anch’io vorrei spaccare i denti ai bulli prepotenti che ti aggrediscono nei parchi cittadini e vogliono rubarti la borsa
E forse anche voi …. Dite la verità …. È inutile che facciate no no con la testolina …. Lo vedo dai vostri occhietti che la voglia di spaccare tutto a volte vi viene …. La voglia di un giorno di follia viene anche a voi
Perché sapete …. Le persone che ci prendono per i fondelli sono tante ….. e tante …. E ancora tante …. Ma ancor di più
Acqua … parliamo di acqua … la beviamo tutti … la usiamo tutti … la paghiamo tutti
Mi è appena arrivata la bolletta, dunque io pago € 0,25 al mc tradotto pago € 0,00025 al litro …. Per mia fortuna l’acqua che esce dal mio rubinetto arriva da una fonte, è buona, meglio di tante altre acque in bottiglia e quindi io SFLUSHHHH dentro una bottiglia di vetro e via dentro al frigo diretta ^__^ senza problemi di pesi da portare su per le scale, senza problemi di quintalate di plastica da riciclare, senza problemi di calcare ecc. ecc. ad un costo bassissimo ….. voi quanto la pagate l’acqua in bottiglia? €2,00 ogni 6 bottiglie? Mi sfuggono questi prezzi cmq sia sicuramente più di me ….. e lo sapete che l’80% delle acque in bottiglia sono acque di acquedotto????
Si … non provengono da nessuna fonte checchenedica l’etichetta ……guarda il caso dell’acqua Vera ….. purissima acqua depurata dell’acquedotto del comune di Scorzè …….
E tutti li a comprare vagonate di bottiglie ….. e giù a pagare vagonate di soldi ….. per poi bere la stessa acqua che vi esce dai rubinetti
Potrebbe capitarvi di venire dalle mia parti a farvi una bella gita domenicale ^___^ in fondo la mia Asolo è una cittadina splendida …… uno dei comuni più belli d’Italia ….. e una delle più belle
“perle” della Marca Trevigiana
Ebbene venite perché ne vale la pena …. E magari girate e camminate tutto il giorno …. Poi naturalmente vi viene sete …. Ma non volete sedervi al bar e pensate di comprarvi una bottiglietta d’acqua (come ha fatto la mia amica) e vi prendete una mezza minerale in bottiglia di plastica e la pagate …. Indovinate un po’ …… € 2,00 ………………
CHI MI PRESTA UNA MAZZA DA BASEBALL????????????????????????????