Partager l'article ! The Help: (12° libro finito -2012) È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in M ...
la Tartaruga Folle
ho la coscienza di essere di statura media, ma se mi giro intorno non vedo giganti............
se la mia ironia può sembrare atroce ricordate che:
l'ironia è la migliore cura contro la morte e le cure contro la morte sono spesso atroci ..........
(12° libro finito -2012)
È l'estate del 1962 quando
Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già
sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno
dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore
amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però
tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo
insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice
a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere,
pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.
un inno alla Giustizia ..... all'amicizia ... al coraggio ... alla voglia di cambiare
in quegli anni saturi di cambiamenti in un America che vuole andare avanti, ci ritroviamo in questo paesetto dove tutto sembra essersi fermato e dove la discriminazione la fa da padrona
ma non solo quella di bianchi verso neri .... neri che devono vivere in altra zona della città, neri che devono lavorare per i bianchi e non viceversa, nere che da generazioni sono le governanti delle famiglie bianche e che devono sopportare ogni sopruso .... insomma non solo nei confronti di due popoli di colore diverso ma anche .... e qui tutto diventa più subdolo fra gli stessi bianchi benpensanti
donne che studiano solo per arrivare all'età di marito, perchè il loro destino sarà quello di provvedere alla famiglia e impegnarsi in tutte quelle faccende "sociali" e discriminazioni che rendono, secondo loro, la loro città una città perfetta
donne che non devono lavorare ..... che non devono accudire i figli (ci sono governanti per questo) non devono fare la spesa ne cucinare ...... devono impegnarsi solo ad organizzare feste ... raccolte di beneficenza o il bridge dalle amiche per poter spettegolare
e guai a chi cerca di uscire da tutto questo ... a chi cerca uno sbocco diverso
è questo che si trova in questo libro ... una bianca che vuole scrivere, che vuole qualcosa di diverso per la proprio vita e che poco accetta le stupide regole dettate da donnicciole arriviste .... e le nere, quelle che subiscono tutte le angherie possibili ...
nasce un'amicizia, di quelle vere, il rispetto, la complicità, l'altruismo .... ognuna di loro si mette in gioco, in gioco pericoloso, per il bene di tutti
bello ... anzi bellissimo
e lo stesso devo dire del film che ne hanno tratto