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27 janvier 2012 5 27 /01 /janvier /2012 08:00

(6° libro finito -2012)

sherlock-holmes.jpg«Uno studio in rosso», «Il segno dei quattro», «Il mastino dei Baskerville», «La valle della paura»: quattro casi enigmatici e, a prima vista, insolubili per l'infallibile Sherlock Holmes.

Nel 1887 un medico scozzese, Arthur Conan Doyle, dà vita a uno dei detective piú famosi di ogni tempo e letteratura. Eccentrico, arrogante, geniale, Sherlock Holmes, insieme con il suo fidato amico, il dottor Watson, tra le pareti del confortevole appartamento al 221B di Baker Street, risolve con logica deduzione i casi piú misteriosi, gli enigmi piú oscuri, gli omicidi piú agghiaccianti, servendosi di ogni piú piccolo e apparentemente insignificante dettaglio. Storia dopo storia, Holmes mette a segno la sua brillante intelligenza smascherando un insospettabile omicida in «Uno studio in rosso», occupandosi di un misterioso fatto accaduto molti anni prima a migliaia di chilometri di distanza ne «Il segno dei quattro», svelando una strana e antica maledizione ne «Il mastino dei Baskerville», districando il bandolo di un inspiegabile delitto in «La valle della paura».

 

evabbè .... qui non c'è storia ... ne commenti da fare

solo magari dire che io adoro questo personaggio ..... da anni e anni

e quale miglior regalo per me poter andare a casa sua???

ennò ... non c'è storia ......

solo qualche foto .... il resto nell'album di Pucciboy

 

221b

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221b 3

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26 janvier 2012 4 26 /01 /janvier /2012 08:00

(5° libro finito - 2012)

giro-di-vite.jpgE' il racconto di due bambini affidati alla servitù di una vecchia villa di campagna dove avvengono sconcertanti apparizioni. La genesi di questo romanzo breve è da attribuirsi a una storia di fantasmi narrata allo scrittore dall'arcivescovo di Canterbury Edward White Benson, ad Addington, la notte del 10 gennaio 1895. Del 'germe' originale del racconto rimane l'atmosfera di un Male incombente e immanente, resa ancor più intollerabile dall'ambientazione quasi pastorale e dal senso di pace e luminosità che questa sembra irradiare tutt'attorno. Grazie a questo contrasto, il terrore di James è un terrore psicologico; nasce dalla mente del narratore più che dalla descrizione dei fatti: sottile e modernissimo espediente che anticipa la sperimentazione letteraria del Novecento.

 

le risposte mancanti .....

James ti prende per mano e ti porta nel suo mondo fatto di fantasmi ..... Bambini che li vedono (o no?) governati che sanno (o no?) .... istitutrice che vede e capisce (o no?)

perchè il gioco sta tutto qui .... prenderti e portarti nella storia dandoti spunti per la soluzione ... e vero o non sarà vero?

ma ogni volta che vedi lo spiraglio della soluzione vieni riportato indietro e ancora le tue domande non hanno risposte .....

e non le avranno nemmeno alla fine

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25 janvier 2012 3 25 /01 /janvier /2012 08:00

(4° libro finito - 2012)

 

il-viaggio-della-strega-bambina.jpgL'hanno rinchiusa in prigione per più di una settimana. Prima l'hanno fatta camminare a passo di marcia, su e giù, su e giù in mezzo a loro, per un giorno e una notte, finché non è più riuscita nemmeno a zoppicare, tanto aveva i piedi gonfi e sanguinanti. Non avrebbe confessato. Così hanno deciso di dimostrare che era una strega. Le pagine di un diario sono cucite dentro una trapunta. Una trapunta che giace indisturbata per oltre trecento anni, finché non viene aperta per essere pulita, e allora dalle sue pieghe cade una storia forte ed emozionante. La storia di Mary, nipote di una strega. Quando la nonna di Mary viene condannata a morte per stregoneria, Mary scappa per sfuggire allo stesso destino, prima nella campagna inglese e poi su una nave per l'America, dove spera di trovare una nuova casa, un luogo dove essere una persona nuova. Scopre però che non è facile fuggire e presto cade vittima di superstizioni e sospetti che potrebbero farle subire lo stesso fato di sua nonna. Mary è decisa a non farsi calpestare, torturare e uccidere per un crimine immaginario come la stregoneria. Uno sguardo

femminile sul mondo, una storia narrata con grande vividezza, come una ripresa cinematografica.

 

 

 

Mi chiamo Mary ... ho 14 anni .... e sono una strega

sarà vero?

questo libro è il racconto di un viaggio, un vero e proprio diario che inizia dal momento in cui Mary rimane sola fino al momento in cui ......

è un'attenta descrizione dei suoi sentimenti e delle sue idee, delle sue paure e delle sue verità

ma è anche un racconto su usi e costumi dell'epoca, sul viaggio verso un mondo nuovo a bordo di un luogo ristretto e sovraffollato come una nave

ma è soprattutto un racconto sulla vita di allora, dove vigeva sovrano il potere di uomini di chiesa corrotti e spaventati, dove la donna era vista come immagine del peccato e del potere del "maligno"

dove ogni sentimento diverso da quello dettato dalla legge ti portava al rogo .... dove essere donna era pericoloso fin dalla nascita, figuriamoci una donna che non china il capo e non accetta senza controbattere le imposizioni della comunità

dove anche la mancanza di pioggia doveva essere colpa di qualcuno e soprattutto colpa di una strega

Mary è sola ... non ha famiglia ... è bella e piace, suscita brame e antipatie

e ..... non c'è niente di più pericoloso di un'altra donna gelosa .... o di un uomo respinto

è tutto da leggere

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24 janvier 2012 2 24 /01 /janvier /2012 08:00

(3° libro finito - 2012)

mind-the-pink.jpgRed Deprospero, un giovane astronauta con la passione per le belle donne e l'illegalità, rischia di perdere l'amata Laura per mano di Lester Phillis Pheud, vile contrabbandiere e profeta del nichilismo cosmico. Con l'aiuto di droidi, agenti pluridecorati ed ex pornostar, questo ragazzo dalla capacità cranica limitata riuscirà ad intrufolarsi nel covo del malvagio aguzzino, per affrontarlo in una lotta senza esclusione di colpi durante la quale egli si scontrerà, prima di tutto, contro le sue stesse paure. Non è vero, però fa figo.

 

Red possiede un cervello frullato. la sua stupidità è veramente surreale. e forse proprio per questo è molto divertente .... in un mondo futuro dove tutto dovrebbe essere scienza matematica numeri e grandi potenzialità, con lui cadiamo nella vita di quartiere fatta di bullismo, narcisismo (tutto muscoli e niente cervello) e ignoranza .... ma in fondo fatta anche di buone intenzioni e sani sentimenti.

si legge in un fiato, è un racconto breve in fondo ..... ma solo in formato e-book

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19 janvier 2012 4 19 /01 /janvier /2012 09:22

democrazia.JPGsi parte bene .... si cerca di fare del proprio meglio .... qualcuno capisce meglio come fare (per i propri interessi) ...... si passano momenti oscuri ...... e si finisce nel baratro

la Storia non insegna ..... perchè nessuno la ricorda

 

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.

E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.

Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Pericle - Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

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16 janvier 2012 1 16 /01 /janvier /2012 08:00

Prima di Natale finiti per:

anniversario ..... 50 anni di matrimonio di amici dei miei genitori ..... il regalo è stato questo:

PAROLIN - VIVERE NEL TEMPO

Parolin-Vivere-nel-tempo-copie-1.jpg

da un vecchio profilo .... ricamo di natale per il nostro amico Claudio .... che alle tradizioni ci tiene molto :)

Natale-2011.jpg

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12 janvier 2012 4 12 /01 /janvier /2012 08:39

l-enigma-del-gallo-nero.jpgInghilterra, autunno del 1537. Mastro Shardlake viene inviato nell'abbazia benedettina di Scarnsea per indagare su due crimini inquietanti. Nella stessa notte, infatti, qualcuno ha decapitato con una spada il commissario regio Robin Singleton, in missione segreta nel convento, e una mano sacrilega ha messo il cadavere insanguinato di un gallo nero sull'altare. Ma chi possiede una simile arma in quello che dovrebbe essere un tranquillo luogo di meditazione e preghiera?

 

la sua ambientazione mi ha ricordato molto "il nome della rosa" di Eco .... monastero, monaci enigmatici, il satana nascosto, la vita nei corridoi bui le celle fredde (forse) e la neve .... si me lo ha ricordato molto

per fortuna la trama è totalmente diversa, diverso il periodo, il contesto storico....

amando io in modo viscerale tutto il periodo Tudor in Inghilterra direi che non poteva che piacermi, infatti è ambientato in un delicato momento storico, il periodo che dal 1536 al 1540 ha visto in Inghilterra il capovolgersi della situazione religiosa .... il passaggio dal cattolicesimo al protestantesimo con la relativa chiusura, dietro richiesta di Enrico VIII, di molti monasteri, nonchè periodo di grandi persecuzioni verso chi la riforma non l'accettava da parte di un Re ambizioso e diciamocelo pure molto molto capriccioso

la parte storica del libro è molto interessante e veritiera, la parte investigativa ne risente molto passando quasi in secondo piano

come nel nome della rosa abbiamo più di una morte, e il fanatismo religioso ha una sua logica del tutto scontata su cosa realmente stia succedendo, come nel nome della Rosa arriva qualcuno ad investigare ma non è un monaco affascinante bensì un avvocato a servizio di Lord Cromwell brutto e anche gobbo, il suo aiutante però è naturalmente giovane e molto sensibile al fascino femminile, fatto provato anche da alcuni episodi di un passato molto vicino.

concludendo, bello bello bello, mi ha entusiasmato e lo consiglio vivamente a chi come me ama tornare a letture più "classiche" tralasciando il sangue e gli smembramenti dell'attuale letteratura thriller, consigliato a chi ama anche la parte storica di un romanzo e a tutti coloro che vogliono leggere qualcosa di veramente interessante

p.s. il titolo ..... L'enigma del gallo nero .... è altamente fuorviante

 

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11 janvier 2012 3 11 /01 /janvier /2012 08:43

la-casa-per-bambini-speciali.gif

(secondo libro del 2012 finito)

 

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

 

 

delusa, profondamente delusa .....

avevo grandi aspettative per questo libro ma mi son dovuta ricredere quasi subito.

la lettura è molto scorrevole e anche molto veloce, ma la trama lascia molto a desiderare .... a tratti sembra che qualcosa si animi e che il libro riprenda quota, ma poi niente .... il nulla

non mi ha dato le sensazioni che cercavo dopo aver letto la quarta di copertina

una cosa però è molto bella .... le foto che contiene, sono solo quelle a dare enfasi alla trama

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10 janvier 2012 2 10 /01 /janvier /2012 08:35

2012.gifBuoni propositi per l'anno nuovo

visto che secondo i Maja sarà anche l'ultimo perchè poi il mondo finirà

io direi che finalmente potrò, senza sentirmi in colpa, pensare un pochino anche a me .......

continuerò sicuramente e forse più di prima con il volontariato che di soddisfazioni ne da moltissime

ma voglio farmi del bene .... niente crucci per amici che amici non sono, si chiude e stop

mai lasciarsi incastrare in lotte su chi è più brava a fare questo o quello .... non devo dimostrare niente a nessuno, e soprattutto non ho nessuna voglia di essere più brava di qualcun altro

niente più ansia da lavoro ..... che segua il suo corso, morire per uno stipendio non vale la pena ....

niente più rabbia repressa ..... le ingiustizie vanno denunciate .....

ma soprattutto farò tutto quello che mi fa star bene ....... senza preoccuparmi per il ricamo a metà ..... o il dover scrivere per forza qualcosa .... o soprattutto dover avere sempre la casa linda e pulita e scapito magari di una bella passeggiata all'aria aperta

ecco ..........

questo 2012 è iniziato bene ...... sotto il cielo piovoso di una meravigliosa Londra che mi ha regalato belle sensazioni ..... in compagnia della persona più importante della mia vita, mio marito Pucciboy, è iniziato senza grandi botti o brindisi o promesse strane .... semplicemente camminando mano nella mano sotto la pioggia

direi che meglio di cosi non si poteva

ora vediamo di mandarlo avanti come merita ......

Buon felice 2012 a voi

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19 décembre 2011 1 19 /12 /décembre /2011 09:13

dedicato a tutti quelli che oggi si ricorderanno di me ..... nel bene e nel male .... avete iniziato all'alba!

e quindi solo un grande GRAZIE

 

19.12.2011

II massimo che posso fare per un amico è semplicemente essergli amico.

Henry David Thoreau

amicizia.jpg

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