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11 mai 2010 2 11 /05 /mai /2010 14:20

su-al-nord.jpgEnnesimo libro che nasce da un blog

è in definitiva una raccolta di tutti i post del blog di Judith O'Reilly, giornalista di successo (ma tutte giornaliste ste bloggher?), madre di due bambini e incinta di un terzo, profondamente legata ... quasi in modo morboso .... alla sua Londra

tutto comincia quando Judith accetta .... suo malgrado ... la proposta del marito di trasferirsi in campagna .... lontano da Londra.

accetta alla condizione di fare un paio di anni di prova .... allo scadere di detto tempo si deciderà se il trasferimento sarà definitivo o se si tornerà indietro sulla decisione

quindi Judith si trova a fare la donna in carriera in campagna, a dover abbandonare le scarpe con il tacco e ad usare gl stivali, a vivere in mezzo a mucche e pecore anzichè al traffico .... tutto questo mentre il marito continua a vivere e lavorare a Londra, un marito del we per intenderci

cosi cosi

perchè? ..... perchè per più della metà del libro è un continuo lamentarsi di tutto. Del trasloco in campagna con la nostalgia della città, dei bambini che fanno fatica ad inserirsi, della pioggia del freddo delle altre persone vicine, lamentele perchè il marito non fa il pieno alla macchina (ma farlo da sola no?), lamentele perchè la vita in campagna è dura è triste è opaca non è divertente.

cosi cosi

perchè verso la fine (dopo essermi fatta male e aver proseguito nella lettura) la protagonista si accorge che la bellezza va oltre ad un giorno di pioggia, che la felicità è anche un bambino che gioca con la sabbia o una vicina che ti invita a cavalcare.

Una riflessione su come in fondo la città ti da una felicità apparente data solo dalla comodità di avere tutto a portata di mano mentre la vera felicità è anche un respiro profondo con il vento che ti soffia in faccia.

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11 mai 2010 2 11 /05 /mai /2010 13:58

il-risveglio.jpgClara Benning è una brillante veterinaria, giovane e intelligente ma profondamente infelice a causa di una profonda cicatrice che le deturpa il viso, cicatrice provocatale da una distrazione della mamma quando era bambina. La sua vita è un continuo conflitto, non ama stare in pubblico e si sente continuamente sotto lo sguardo di tutti a questo aggiungiamo il rapporto ovviamente conflittuale con la madre.

Clara però viene suo malgrado coinvolta in una indagine per morti da morsi di serpente avvenute nel suo paesino. Strane soprattutto perchè i serpenti coinvolti provengono da luoghi lontani e inoltre la quantità di veleno trovata nel cadavere è di molto superiore a quella che un serpente può produrre.

con l'aiuto di un vicino di casa, eccentrico esperto di serpenti, Clara finisce con l'essere coinvolta in una indagine che porta ben lontano .... fino ad una chiesa distrutta da un incendio e ad una casa abbandonata ma soprattutto la porta a cercare una verità che qualcuno vuole nascondere .... ed è pronto ad uccidere purchè non venga fuori.

secondo libro della Bolton dopo il sicuramente più famoso "sacrificio".

Io non amo i serpenti, anzi decisamente mi fanno paura anche solo in fotografia, ma questo romanzo li rende molto interessanti. La Bolton li descrive con perizia e li inserisce nella trama creando suspence. Mettiamo insieme la fobia per i rettili con la pazzia di un uomo maltrattato aggiungiamo la storia di una setta segreta e quella di un incendio che ha mietuto vittime ma che sembra dimenticato da tutti e la particolare situazione emotiva della protagonista e ne viene fuori un bel romanzo dalla trama che cattura e ti tiene sul filo.

a tratti però perde un pò di ritmo, e questo è un punto a sfavore, forse proprio la troppo meticolosa descrizione dei rettili con dati da vero erpetologo può a volte diventare pesante.

ma nel complesso è un buon romanzo .... non proprio un thriller ma un buon romanzo

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19 avril 2010 1 19 /04 /avril /2010 15:03

vargas2.jpgHenri Valhubert viene ucciso durante un suo viaggio a Roma per investigare sulla provenienza di un ignoto disegno di Michelangelo.

a Roma vive suo figlio Claudio con i suoi amici Tiberio e Nerone

a Roma viene spesso la sua affascinante seconda moglie

a Roma vive un vescovo amico

a Roma il mistero di una morte

Valence e Ruggieri i due investigatori incaricati di scoprirlo

 

Ambientato in Italia questo romanzo della Vargas, precisamente a Roma e ancor di più nei misteri della biblioteca Vaticana

scritto nel 1994 ma pubblicato solo nel marzo scorso in Italia

questo romanzo è chiaramente un anticipo sui personaggi dei 3 evangelisti

troviamo infatti qui i 3 imperatori che però non ricoprono il ruolo di investigatori ma di sospettati

investigatore è invece Valence che ne anticipa uno più famoso nelle saghe della Vargas, l'ispettore Adamsberg

diciamo quindi un romanzo dal quale nascono idee che nel futuro faranno amare molto questa scrittrice

qui come al solito regna il mistero, soprattutto visto che i protagonisti sia sospettati che investigatori sono in qualche modo legati fra loro da qualcosa che è accaduto nel passato

due gli investigatori il francese Valence e l'italiano Ruggieri

Claudio Tiberio e Nerone i 3 amici e coinquilini coinvolti nel delitto del padre di uno di loro

un'amica molto amica ... una madre affascinante

un vescovo amico di tutti

e una libreria .... la più famosa .... che forse è al centro di tutto

non si anticipa ne trama ne soluzioni ..... vi farei perdere la voglia di leggerlo

ma anche questo romanzo a volte trae in inganno .... sei pronto a dire "stavolta cara Vargas ho capito tutto"

eh no! ..... fino all'ultima pagina anche questo riserva sorprese ....

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19 avril 2010 1 19 /04 /avril /2010 14:39

vargas1.jpgper quale motivo quell'albero di faggio compare dal nulla in un giardino ?

perchè è stato messo li? ma soprattutto è collegato alla scomparsa della proprietaria del giardino?

4 detective per scoprire il mistero .... per risolvere il giallo di una scomparsa prima e di una morte poi

 

" Sophia rimpiangeva di aver <perso> la strada della lettura. Io le dicevo che a volte si legge perché si sono perse altre cose."

 

primo libro in cui compaiono i 3 Evangelisti, chiamati cosi dal quarto componente del grupetto di investigatori, un ex poliziotto in pensione dal passato un pò "macchiato".

3 ex compagni di scuola che si ritrovano a condividere una casa e un bel pò di problemi personali.

ma anche lo strano caso della vicina di casa scomparsa, della comparsa un albero .... un giovane faggio che compare in piena notte, di un cadavere e di una vita di intrighi

tipici della Vargas

bello come al solito, le trame della Vargas sono sempre molto intricate ma anche molto intriganti, mai scontate e soprattutto dall'interesse vivo fino all'ultima pagina del libro

personaggi che compaiono e complicano la storia ma poi invece sembra che la risolvano

ma giri pagina e sei di nuovo senza soluzione

questa è la vera forza della Vargas

tutto è mistero non solo la morte di qualcuno ma un albero le fughe in piena notte senza motivo i viaggi che forse nascondono qualcosa

beh! da leggere

gli evangelisti sono veramente fenomenali

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30 mars 2010 2 30 /03 /mars /2010 10:53

Madrid 1877

Il-mistero-di-casa-aranda.jpgVictor Ros, ex ladruncolo, ora ispettore di polizia... è famoso per il suo fiuto nel risolvere le indagini

a lui viene affidato un nuovo caso

le morti sospette che succedono in casa Aranda

Aurora, sposata da pochi mesi, dopo aver letto alcune terzine della Divina commedia sul libro preso nella biblioteca, accoltella il marito e cade poi in uno stato catatonico

è già la terza volta che accade un fatto simile in quella casa, e questo fa pensare che forze occulte vi vivano

a Victor il compito di scoprire il segreto

in contemporanea Victor si trova a dover risolvere un'altro caso, quello delle prostitute che vengono uccise in città, caso che non interessa a nessuno

"a chi vuoi che interessi la morte di una prostituta?"

ma lui frequenta le prostitute e alcune sono ormai sue amiche e quindi si sente in dovere di scoprire anche questo assassino

che siano collegati i due casi?

Victor crede di si

 

un bellissimo libro, finalmente qualcosa che non sia bello ma uguale ad altri

qusto è soprattutto originale

qui ci troviamo di fronte ad una buona narrazione e ad una storia bella

ma ci troviamo soprattutto di fronte ad un personaggio che per certi (tanti) versi ricorda il più famoso Sherlock holmes

stesso potere deduttivo, stessa cura meticolosa dei particolari, amante delle scienze e della letteratura, un cervello come pochi

unica differenza ... se Holmes è sfrontato e alquanto bizzarro a volte .... Victor è invece profondamente timido e amante della semplicità

un bel personaggio

la storia scorre veloce tra colpi di scena e indagini coinvolgenti

direi un ottimo libro

da leggere assolutamente

 

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22 février 2010 1 22 /02 /février /2010 11:55
strada_croci.jpgKathryn Dance, agente investigativo, è alle prese con un caso molto particolare
lungo una strada della penisola di Monterey compaiono delle strane croci ..... fatte di legno e con ai piedi un mazzo i rose rosse .....
cosa strana le croci portano una data ... quella del giorno dopo .... e il giorno dopo qualcuno muore o se la cava per un pelo
chi sarà mai l'assassino delle croci?
gli indizi portano ad un ragazzo ... travis .... timido e scontroso ... che vive per internet
pesantemente attaccato in un blog perchè sembra sia stato alla guida di un'auto finita fuori strada causando la morte di due ragazze
tutto porta a lui ...... anche la sua fuga di casa sembra dargli totalmente colpa dell'accaduto

Il perno del romanzo non sembrano essere le morti e l'assassino, ma piuttosto il mondo virtuale di internet

anzi due specifiche situazioni del mondo del web

i blog con la loro forte potenzialità di scatenare discussioni e creare situazioni non piacevoli

e il mondo virtuale dei giochi dove a volte .... forse anche troppe volte .... alcune persone si perdono e si convincono che la vita reale sia proprio quella virtuale

Travis in questo caso è una vittima, prima della sua famiglia che non gli ha dato le forze per fare di lui un uomo capace di affrontare il mondo vero e di relazionarsi con gli altri

dopo vittima del sistema informatico, prima creandosi una vita virtuale dove piò essere tutto ciò che vuole ma che non è

ma che lo porta inevitabilmente a chiudersi in se stesso, a non relazionarsi con gli altri, e quindi ad essere considerato "strano"

poi vittima di un blog .... dove lo scrittore di turno riesce a fare di lui un vero assassino, riesce a scatenargli contro tante persone e far dare giudizi che ..... saranno veri?

può veramente una persona vittima di commenti cattivi su un blog diventare cosi violento da uccidere?

insomma molto attuale questo argomento e trattato nel libro molto bene e in maniera molto veritiera

come scrittrice di un blog mi accorgo che tutto quello che qui viene descritto corrisponde a verità

un mondo virtuale può essere fonte si di informazioni e cultura

ma può diventare veramente un'arma a doppio taglio

 

il libro è scritto bene ed è scorrevole

quello che non mi è piaciuto sono forse alcuni sbagli nella trama

le croci .... ma poi le persone non vengono assassinate ... almeno non tutte

l'interferenza di altri

una trama che sembra frenetica ma che la frenesia non te la fa sentire

 

una cosa solo ..... una piccola morale

tutti coloro che passano gran parte del loro tempo libero in rete .... e soprattutto tutti glis crittori di blog

dovrebbero leggere questo libro

se non altro per capire quanto a volte una parola messa li per caso possa essere pericolosa

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9 février 2010 2 09 /02 /février /2010 09:50
victory.jpge si vince!
ebbene si .... la Tarta per la prima volta in vita sua ha vinto quacchecosa....... cosa?
spe che lo spiego

partiamo dalla preistoria
come sapete i Pucciston guardano sempre ...... o almeno saltano poche puntate ..... il programma di Rai3
condotto da Fazio ..... CHE TEMPO CHE FA
ora....
la domenica sera da un pò .... la Signora GIOVANNA ZUCCONI .... parla di libri
ma non di libri nel senso di trama .... parla della loro storia, di come sono stati scritti, da quale idea sono nati
e devo dire che è sempre molto interessante quello che racconta

due puntate fa la Signora Zucconi propone un gioco sul blog di che tempo che fa
lei scriverà una frase ..... e bisogna indovinare di che libro si tratta
si vince ....... si vincono posti tra il pubblico per assistere alla trasmissione

la Tarta ha allora pensato ..... perchè non provare?
e cosi sabato visita il blog .... trova la frase .... e scrive la risposta
ma già in più di 60 avevano dato la stessa risposta
quindi .... abbandonate ogni speranza o voi che tentate
vabbè

domenica sera durante la trasmissione la conferma ...... il libro era quello giusto
ma le risposte erano diventate molte di più
e rivabbè ....... ci proviamo lo stesso a mandare la mail?
ma si dai! ...... e la Tarta mentre continua a guardare la trasmissione spedisce la sua mail
tanto ..... figurati ....... ma quando mai!!!!!

e ieri ..... squillo di cell.
numero anonimo
rispondo o no?
tenete conto che la Tarta non risponde quasi mai ai numeri anonimi
però stavolta ...... siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
pronto?

Buongiorno signora Tarta .... sono Chiara della redazione di che tempo che fa
(((GLOM)))
lei è fra le due vincitrici del quiz
- è uno scherzo vero???
no no
(((RIGLOM)))

in parole povere .... HO VINTO!!!!
e sono cosi contenta

NDR ... per chi volesse vedere meglio di cosa si tratta basta andare QUI
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8 février 2010 1 08 /02 /février /2010 09:58

item_46881.jpgL'isola sotto il Mare è un luogo felice

dove i tamburi possono suonare ad ogni ora

dove non esistono pene sofferenze schiavitù

dove tutti sono uguali e dove si possono riabracciare i morti

un luogo di speranza

 

Protagonista di questo romando è Zarité detta Tété

venduta a soli 9 anni a Toulouse Valmorain, giovane francese venuto a Santo Domingo per occuparsi della piantagione di canna da zucchero del padre

siamo per l'appunto a Santo Domingo precisamente in quel luogo che adesso è l'attuale Haiti, nel 1770

Santo Domingo è la più grande colonia francese e la schiavitù regna sovrana

Tété viene acquistata per occuparsi della moglie di Valmorain, donna dai nervi fragili, e della cucina .... diventando poi la schiava preferita del suo padrone che non esita ad abusare di lei .....

Siamo in pieno periodo della Rivoluzione degli schiavi e la nostra Tété che sogna la libertà ... per lei e per la figlia ....

vive una serie di avventure tra fughe e scampati pericoli

fino ad arrivare a New Orleans, dove riuscirà a diventare libera

lei che era nata schiava ... nera .... e donna

 

Donna coraggiosa la nostra Tété, ma anche devota e innamorata

il racconto della sua vita attraverso la sua bellezza la sua forza e il suo coraggio

ma la protagonista principale secondo me è la storia

la storia della schiavitù, delle piantagioni e delle loro regole, delle catene e delle fughe attraverso i boschi tra pericoli e fantasmi

la storia di riti propiziatori e vudù

la storia di un popolo che viveva libero e che si è ritrovato con le catene ai piedi, un popolo che alla fine lotterà per ritrovare la libertà perduta

la storia di cure mediche al limite della magia

di legami sentimentali tra razze diverse e perciò da condannare

 

molto bello, proprio per questi spaccati di vita

interessante in alcune cose che non conoscevo

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12 janvier 2010 2 12 /01 /janvier /2010 16:05
Baracca_dei_tristi_piaceri2761_img.jpgFrau Kiesel racconta alla scrittrice Sveva uno spaccato del suo passato
un passato triste e angoscioso
un passato che vorrebbe nascondere ancora e ancora .... che vorrebbe venisse seppellito per sempre
ma decide di raccontare
raccontare la storia dello Sunderbau ..... il bordello dei lagher nazisti .....
dove è stata rinchiusa dopo essere stata catturata e portata in un campo di concentramento
dietro una promessa di libertà tante come lei venivano "convinte" a prosituirsi .... con soldati nazisti ma anche con i poveri detenuti maschi
la libertà non arriva mai ... ma le brutture di questo spaccato di vita nei lager non ha limiti
una denuncia su quello che è successo ..... perchè non succeda mai più

“Stava lì, l’aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l’uniforme impeccabile… Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: ‘Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d’ora in poi farai la puttana per cani e porci’”.

credo non ci sia fine alle atrocità perpetrate nel lager nazisti

leggi questo libro e non capisci ... non capisci coma mai alla crudeltà umana non ci sia fine ne scampo

non capisci come mai alla perversione umana non ci sia fine ne scampo

non capisci come mai l'uomo possa essere cosi vittima e nello stesso tempo cosi carnefice

ma anche come si vergogni e cerchi in tutti i modi di nascondere le sue atrocità

quello che è successo nei campi di sterminio ormai lo sanno tutti, peccato che qualcuno ancora non ci creda, e cosi tutti sanno delle crudeltà infierite

e anche degli spaventosi esperimenti fatti su persone vive

ma la storia dello Sunderbau credo sia sfuggita a molti

come del resto le regole che lo mandavano avanti ....

come anche qui si facessero vari esperimenti fra i quali la "cura" per l'omosessualità

qui la storia di molte donne .... ingannate in nome di una libertà che non avranno mai

usate e seviziate dai loro stessi carcerieri

ma purtroppo usate anche dai prigionieri maschi, che rinunciano anche all'ultimo pezzo di pane per quei 15 minuti di sesso

ma davvero la natura umana è cosi animalesca?

parliamo scriviamo facciamo filosofia e poi per un piacere di pochi secondi rinunciamo a tutto

ma la cosa più atroce è che ci sono state persone che spingevano a fare questo.... col gusto di non si sa bene quale piacere finale

 

un libro questo che è come un pugno allo stomaco

ci riporta sui libri di storia e ci si chiede quante cose vengano ancora tenute nascoste

e se la storia insegni veramente qualcosa

dedicato a tutte quelle donne che ancora oggi subiscono violenze di ogni genere

 

 

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11 janvier 2010 1 11 /01 /janvier /2010 15:52
popco.jpgAlice Butler lavora per una multinazionale del giocattolo, è una crittografa, la sua vita sono i numeri e i codici segreti
come alcuni altri suoi colleghi viene aruolata per un progetto "killer" atto ad accaparrarsi una nuova fetta di mercato del giocattolo
viene con gli altri "ospitata" per un lungo periodo in una residenza lussuosa, dove ogni suo desiderio viene esaudito tranne quello di vivere in contatto con l'esterno
in questa struttura comincia a ricevere messaggi cifrati da uno sconosciuto
quale sarà lo scopo di tutto questo?

la trama è semplice e forse non esite proprio

nel senso che non ci sono grossi colpi di scena, ne situazioni avvincenti alla thriller

ma il libro è carico di matematica .... o meglio crittografia

codici segreti calcoli soluzioni

e chi più ne ha più ne metta

ci sono inoltre continui flashback sull'infanzia di Alice Butler la sua infanzia dai nonni

la sua adolescenza e come ne è venuta fuori

ma ci sono anche racconti sulle multinazionali e il loro marketing poco onesto

sullo sfruttamento dei bambini e delle risorse del pianeta

ci trovi quindi di tutto in questo libro

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